domenica 16 giugno 2013

Le regole del Softairs

essendo a metà tra uno sport ed una simulazione, il softairs non vanta un regolamento organico e completo, ma ha comunque un'insieme di regole base fondamentali, conosciute rispettate, e fatte rispettare da tutti i softgunner (giocatori di softair).

le regole di funzionamento base del gioco sono semplici:
si cerca di portare a termine la missione coocordata nel miglior modo possibile, nel caso di scontro a fuoco, qualora un qualsiasi pallino ci colpisca in qualsiasi parte del corpo e dell'attrezzatura ci dichiariamo, gridando "colpito" ed alzando le braccia ci allontaniamo dalla zona di scontro.


innanzi tutto occorre rispettare e far rispettare categoricamente le leggi italiane e pertanto:
  • trasportare l'arma giocattolo sempre con il tappo rosso, scarica, meglio se in apposita custodia o fodero in caso di controllo eviterà molti problemi.
  • evitare di mostrare le asg in pubblico, ne metterle in mostra durante i tragitti in auto, o "giocarci" in pubblico, la somiglianza con quelle vere potrebbe generare inutili allarmismi nonchè seri grattacapi nel caso vengano allertate per colpa vostra le forze dell'ordine
  • non utilizzare sulle mimetiche gradi militari, stellette o patch che richiamino le divise ufficiali.
inoltre si devono rispettare categoricamente le regole di sicurezza:
  • mai e poi mai togliersi gli occhiali e le altre eventuali protezioni
  • mai fare fuoco da distanza ravvicinata, il tal caso chiamare il bersaglio intimandogli "dichiarati"
  • mai sparare alla "libanese" ovvero puntando l'arma oltre un'ostacolo e sparando alla cieca
  • dichiararsi sempre ad ogni sospetto di essere colpito, non valgono solo i pallini che colpiscono di rimbalzo
  • mai rovinare l'atmosfera della simulazione gridando "dichiarati" o "ti ho colpito" o cose similari, sta al softgunner dichiararsi, e inutili discussioni o peggio litigi rovinano la simulazione ed il divertimento di tutti eventuali problematiche devono essere discusse a fine gara
inoltre è sempre ben visto, anche per aumentare il coivolgimento della simulazione, "recitare" la propria parte (un po come si farebbe in un gioco di ruolo) ovvero adeguarsi al tipo di unità militare che si impersona in quel determinato game (ad es. fingere un accento russo se si è spetsnatz oppure utilizzare nomi in codice e segnali tipici delle unià militari)

a tali regole, infine, possono di volta in volta essere aggiunte modiche e variazioni personalizzate contigenti al tipo di simulazione che si sta per affrontare, quali ad esempio, divieti di transitare in determinati posti, o di attaccare determinati obbiettivi, ecc, tale argomento viene trattato con maggior chiarezza nei posti  dedicati al book di gara

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